Una valle rimasta fuori dalle grandi vie alpine. Un villaggio senza strada. Il territorio dove nasce il trail.
La Val Calanca è una valle laterale della Mesolcina, nel Canton Grigioni, che si sviluppa per circa 26 km lungo il torrente Calancasca fino alla confluenza con la Moesa. Appartiene ai Grigioni per confine cantonale, ma è italiana per lingua, cultura e carattere.
Non è mai diventata una via di transito alpino. Questo isolamento — geografico prima ancora che storico — ha preservato villaggi in pietra, mulattiere antiche, paesaggi agricoli terrazzati e un’identità locale rimasta integra nel tempo.
Oggi la valle conta meno di mille abitanti distribuiti tra il fondovalle e i terrazzi montani. È parte del Parco Val Calanca, parco naturale regionale della Svizzera italiana.
La valle fu governata dai Conti de Sacco, poi dalla famiglia milanese Trivulzio. Nel 1496 entrò nella Lega Grigia, alleanza che avrebbe dato origine al Canton Grigioni.
Per secoli la vita fu organizzata intorno ad agricoltura di montagna, allevamento e sfruttamento dei boschi. Dal XIX secolo una forte emigrazione stagionale e definitiva verso Francia, Italia e Germania.
La valle è protetta dal Parco Val Calanca. Il Sentiero Alpino Calanca percorre le creste sopra i villaggi. L’identità locale è rimasta forte nonostante il calo demografico.
Landarenca si trova su un terrazzo naturale a circa 1270 metri di quota, sopra il fondovalle della Calancasca. Non c’è una strada che ci arrivi. Si raggiunge a piedi lungo il sentiero da Selma, oppure con la teleferica — l’unico collegamento meccanizzato con il resto della valle.
Il toponimo appare già nei documenti del 1550, scritto come Lan Darencha. Per secoli il villaggio fu abitato da contadini e allevatori che lavoravano i prati e gli alpeggi del terrazzo.
Le case sono in pietra e legno, con stalle e fienili separati, mulattiere lastricate e terrazzamenti che scendono verso il bosco. È un paesaggio costruito a mano nel corso di generazioni, leggibile ancora oggi.
Nel 1851 Landarenca divenne comune autonomo. Nel 1968 fu il secondo comune dei Grigioni a introdurre il voto alle donne a livello locale. Nel 1980 fu incorporato nel comune di Arvigo, poi confluito nel 2015 nel Comune di Calanca.
Il villaggio fa parte di Braggio e Landarenca, uno dei pochi insediamenti della Val Calanca costruiti su terrazzi soleggiati sopra il fondovalle — una scelta che garantiva ore di sole in più, prati fertili e una posizione naturalmente difesa.
È da qui, da questo terrazzo sospeso sulla valle, che parte il Landarenca Trail.
1270 m s.l.m.
A piedi da Selma o teleferica
Lan Darencha, 1550
Comune di Calanca (dal 2015)
La valle è protetta come parco naturale regionale della Svizzera italiana. Il Sentiero Alpino Calanca percorre le creste sopra i villaggi. I percorsi del Landarenca Trail si sviluppano interamente all’interno di questo paesaggio.
Parco naturale regionale della Svizzera italiana. Protegge la natura e il patrimonio storico della valle, dai villaggi in pietra ai prati terrazzati.
Traversata escursionistica che percorre le creste sopra la valle. Collega i terrazzi montani con viste sull’intera Val Calanca e sulle valli circostanti.
K2, K8 e K22 si muovono su questo territorio: boschi di faggio e abete, sentieri storici, alpeggi aperti e viste sul fondovalle da tre a duemila metri di quota.
Scopri le gare →La Radiotelevisione svizzera ha documentato la vita della valle e di Landarenca in più occasioni. Alcuni filmati risalgono agli anni Settanta.
La lenta conquista del suffragio femminile
Archivio RSI →Filmato della serie sui piccoli comuni della Svizzera italiana.
Archivio RSI →Una giornata a Landarenca, dove il tempo è scandito da ritmi estranei alla frenesia cittadina.
Archivio RSI →Ritratto delle donne che vivono nella valle.
Archivio RSI →Documentario linguistico sulla comunità del villaggio.
Archivio RSI →Documentario contemporaneo sulla vita nella valle.
Archivio RSI →Documenti, fotografie, lettere e materiali audiovisivi sulla storia della valle dal XVII al XX secolo.
Archivio digitale di storia regionale della Svizzera italiana.
Archivio nazionale audiovisivo svizzero.
Uno dei più grandi archivi fotografici storici della Svizzera.